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Due statue di leoni alati in nenfro

"Griffons étrusques"

Provenienza: Vulci

Museo: n/d

Città: n/d

Oggetto: Statua

Materiale: Nenfro

Classe: Statuaria

Periodo: Età Arcaica 580-480 aC

Datazione: VI secolo a.C.

Attribuzione: n/d

Iscrizione: n/d

Soggetto: Leoni alati

Settore - Necropoli: Cuccumella

Anno Scoperta: 1830

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Due statue di leone in nenfro. Note esclusivamente da fonti archivistiche. Grandi occhi si saldano al naso, costituito da grandi narici dilatate e solcato da profonde pieghe. Dalla criniera si distaccano le orecchie. Le ali, in parte conservate ai lati del corpo, sono rese mediante profonde solcature oblique. La scultura ripropone la figura di un leone alato, ruggente grazie alle fauci spalancate, posto su una base rettangolare. Si tratta di una produzione particolarmente diffusa a Vulci in età arcaica.

A.S.

Il manufatto proviene dagli scavi della Cocumella del 1830. Successivamente, fu utilizzato come decoro dei pilastri del cancello d’ingresso ai possedimenti del principe Canino.

C. Mazet, Scavi di Canino : les premières campagnes des fouilles Bonaparte dans le Catalogo generale des archives Faina de Pérouse (1828-1833), in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, p. 20, fig. 5.

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