"Cup"
Kylix in bucchero (tipo 1c Rasmussen; forma 4124a2 Gran-Aymerich), caratterizzata da un orlo svasato ed anse orizzontali dalla sezione circolare. La vasca, poco profonda, è esternamente interessata da decorazioni incise, costituite da un fregio di nove ventaglietti realizzati a punti ed aperti a destra, collocati in corrispondenza delle anse, e da tre fasce di scanalature nella parte inferiore del vaso; il piede è ad anello. Il manufatto è scheggiato in più punti. La forma è stata mutuata dagli skyphoi protocorinzi e trova in Cerveteri il suo principale centro di produzione. Il tipo è attestato prevalentemente nell’Etruria meridionale ed interna tra il 650 ed il 600 a.C.
V.B.
Il vaso, originalmente parte della collezione Campanari, è stato acquistato dal British Museum nel 1839.
W. Nicol, A Catalogue of the Greek and Etruscan vases in the British Museum, London 1851, p. 8 n. 140.
F.N. Pryce, Corpus Vasorum Antiquorum: Great Britain 10, British Museum 7, London 1932, p. 12, tavola 13,10.
P. Perkins, Etruscan Bucchero in the British Museum, London 2007, p. 33 n. 105, fig. 105a-b.
Studi sulla classe:
T.B. Rasmussen, Bucchero Pottery from Southern Etruria, Cambridge 1979, p. 118, Type 1c.
A. Coen, Complessi tombali di Cerveteri con urne cinerarie tardo-orientalizzanti, Firenze 1991, pp. 95-96.
J. Gran-Aymerich, Les vases de bucchero. Le monde étrusque entre Orient et Occident, Roma 2017, pp. 79-80 n. 4124a2, tav. 91.
