"Jug"
Olpe in bucchero (tipo 1a Rasmussen; forma 5125 Gran-Aymerich), con orlo svasato e scheggiato, e lungo collo distinto decorato da tre scanalature poste poco sopra l’attacco dell’ansa. Questa è a nastro, mentre il corpo ovale del vaso poggia su un piede inferiormente piano; la superficie è lucida. La forma, prodotta a partire dalla metà del VII secolo a.C., deriva da prototipi bronzei e costituisce la più antica redazione delle olpai in bucchero. È particolarmente diffusa in Etruria meridionale, nel Lazio, in Sicilia ed in Sardegna.
V.B.
Il vaso, originalmente parte della collezione Campanari, è stato acquistato dal British Museum nel 1839.
H.B. Walters, Catalogue of the Greek and the Etruscan Vases in the British Museum, London 1912, p. 233 n. H135, tav. XIV, H135.
P. Mingazzini, Catalogo dei vasi della Collezione Augusto Castellani, Roma 1930, p. 28.
F.N. Pryce, Corpus Vasorum Antiquorum: Great Britain 10, British Museum 7, London 1932, p. 17, tavola 21, 29.
P. Perkins, Etruscan Bucchero in the British Museum, London 2007, pp. 42-43 n. 148, fig. 148.
Studi sulla classe:
T.B. Rasmussen, Bucchero Pottery from Southern Etruria, Cambridge 1979, pp. 89-90, Type 1a.
J. Gran-Aymerich, Les vases de bucchero. Le monde étrusque entre Orient et Occident, Roma 2017, p. 87 n. 5125, tavv. 114-115.
