"Neck-amphora"
Anfora (neck-amphora) attica a figure nere del Gruppo del Pointed-Nose (570-560 a.C.). Ricomposta da frammenti con integrazioni, sbeccature sulla superficie. Sul collo catena di palmette e fiori di loto, con incisioni e decorazioni nel centro delle palmette e dei fiori in rosso. Sulla spalla linguette alternate rosse e nere, separate da linee verticali nere. Sul corpo due fregi, il superiore diviso dalle anse, l’altro continuo. Motivo a raggiera che parte del piede. Il fregio superiore mostra, sul lato A, una battaglia con due opliti che combattono in corrispondenza di un guerriero caduto tra diversi spettatori, con un’iscrizione priva di senso sullo sfondo. Sul lato B, sono rappresentati tre danzatori, quello al centro itifallico, fiancheggiati da sfingi, con un’altra iscrizione non comprensibile sullo sfondo. Il fregio inferiore mostra una teoria di arieti, sirene e pantere. La decorazione sovradipinta in bianco e rosso evidenzia ulteriori dettagli dei corpi, delle armi e delle vesti.
L.B.
Il vaso, proveniente dalla Collezione Bonaparte, fu acquistato dal re Willem I nel 1839.
J. D. Beazley, Attic Black-Figure Vase-Painters, Oxford 1956, pp. 94, 101, n. 87.
M. F. Jongkees-Vos, Corpus Vasorum Antiquorum: Leiden, Rijksmuseum van Oudheden 1, Leiden 1972, pp. 3-4, tav. 3.1-4 (97).
T. H. Carpenter, T. Mannack, M. Mendonca, Beazley Addenda, 2nd edition, Oxford 1989, p. 27.
J. Kluiver, The “Tyrrhenian” Group: its origin and the neck-amphorae in the Netherlands and Belgium, in BABesch 67, 1992, p. 88, n. 89, fig. 65.
J. Kluiver, The five later “Tyrrenhian” Painters, in BABesch 71, 1996, p. 17, n. 187, figg. 45-47.
