"Amphora"
Anfora attica a figure rosse riconducibile al ceramista Andokides, databile tra il 530-520 a.C. Buono stato di conservazione. Piccole scheggiature presso l’orlo ed il piede. Restaurato in più punti. Il collo è decorato con una catena di doppie palmette e fiori di loto per ogni lato, inquadrate entro linee orizzontali. Sul lato A sono presenti due guerrieri contrapposti completi di panoplia, rappresentati nell’atto di sfidarsi. Il secondo guerriero è dotato di scudo decorato mediante uno scorpione. Ai lati dei due guerrieri, Atena ed Hermes stanti. Sul lato B, al centro, musicista intento a suonare la cetra, rivolto verso destra, mentre a sinistra figura femminile ammantata stante rivolta verso destra, e a destra figura maschile ammantata stante rivolta verso sinistra, dotate di bastone. Al di sotto, una doppia linee chiude la scena decorativa. Presso il piede, iscrizione graffita con la firma del ceramista. La decorazione sovradipinta evidenzia ulteriori dettagli del corpo, delle vesti e degli oggetti.
A.S.
L’anfora è stata acquista dal Museo del Louvre a partire dalla collezione Canino, grazie all’intermediario Dubois Léon Jean Joseph, nel 05/05/1843.
Corpus Vasorum Antiquorum: Parigi, Louvre 5, III.IC.17, III.IC.18, pls. 25.1-6, 26.2.
C. Mazet, Scavi di Canino:les premières campagnes des fouilles Bonaparte dans le Catalogo generale des archives Faina de Pérouse (1828-1833), in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, p. 21, fig. 6.
