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Anfora attica a figure rosse del Pittore di Berlino

Amphore

Provenienza: Vulci

Museo: Musée du Louvre

Città: Parigi

Oggetto: Anfora

Materiale: Terracotta

Classe: Attica a figure rosse

Periodo: Età Arcaica 580-480 aC

Datazione: -490 / -480 aC

Attribuzione: Pittore di Berlino

Iscrizione: Greca

Dimensione: H: 51,7 cm; Ø: 34,8 cm

Numero Inventario: CA 2981

Altro Inventario: CA 2984

Data di Acquisizione: 1934 (acquisito)

Precedenti Collezioni: Lucien Bonaparte ; E. Segredakis ; C. A. Dalligny ; J.-A. de Pourtalès-Gorgier

Scena: Mitologia

Soggetto: Dioniso; satiro

Decorazione Accessoria: Meandro; crocette; palmette; ghirlanda di foglia di edera

BEAZLEY Archive: 201810

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Questa anfora attica a figure rosse, attribuita al Pittore di Berlino, è databile tra 490 e 480 a. C. Il vaso raffigura su entrambi i lati una grande figura intera legata a una tematica dionisiaca.

Sul lato A, Dioniso, con in testa una corona di foglie, regge un kantharos e un tralcio di vite. Guarda verso destra mentre si dirige verso sinistra. Si trova su un fregio decorato con meandri e piccole croci.

Sul lato B, un satiro con una corona di foglie suona il flauto (aulos); la custodia del flauto è davanti a lui. Si dirige a sinistra. Si trova su un fregio simile a quello di Dioniso.

A parte le due figure, il vaso è molto semplice: lo sfondo è nero e non presenta alcuna decorazione né sul collo né sul piede. Sole le anse sono bordate da una catena di foglie d’edera stilizzate.

Il Pittore di Berlino, identificato da John Beazley, è un prolifico e talentuoso pittore ateniese della prima metà del V secolo a.C., specializzato in particolare nella tecnica a figure rosse. Questa anfora presenta diverse caratteristiche stilistiche tipiche di questo pittore (fregio, forma degli occhi, drappeggi, ecc.). Conosciamo soprattutto le anfore e lecite di questo pittore.

L’anfora è accompagnata da un coperchio a vernice nera senza decorazione con un bottone a forma di granata.

Il piede del vaso è inciso:  ον[] τι[] (Λ)ΙΙ  È stato interpretato da A. Johnston (tipo 10F e 26F) come il prezzo del vaso.

A.L.B.

La provenienza esatta dello stamnos è sconosciuta. L’anfora proviene senza dubbio dagli scavi di Lucien Bonaparte a Vulci. Prima di essere acquisita nel 1934 dal Museo del Louvre, è passata attraverso le collezioni di M. Emmanuel Segredakis, di Charles Augustin Dalligny, e di James-Alexandre Comte Pourtalès-Gorgier.
Nel 1990, un frammento della testa di Dioniso è stato ricondotto a questa anfora.

J. D. Beazley, Der Berliner Maler, Bâle, 1930.

J. D. Beazley, Attic red-figure vase-painters, Oxford, 1963, p. 196, n°2.

J. D. Beazley, Paralipomena , additions to Attic black-figure vase-painters and to Attic red-figure vase-painters (2nd edition), Oxford, 1971, p. 342.

A. W. Johnston, Trademarks on Greek vases, Berlin, 1979, p. 159, n°21, p. 169, n° 6, fig.12p.

D. C. Kurtz, The Berlin painter, 1983, p. 20, 98, 107.

J. M. Padgett (ed.), The Berlin Painter and his world : Athenian Vase-Painting in the Early Fifth Century B.C., cat. exp. (Princeton (Externe, Etats-Unis), Princeton University Art Museum, 2017), Princeton, NJ, Princeton University Press, 2017, p. 376, n° B2.

S. Sarti, « Vase Fragments. Approaches to Collecting Ancient Pottery », in S. Schmidt, E. Tsingarida (ed.), Corpus Vasorum Antiquorum Belgique supplément n° 1. The Corpus Vasorum Antiquorum (1922-2022). A Century of Exploring Greek Vases : Typologies, Readings and Debates, Bruxelles, 2024, p. 106-107, fig. 10.

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