"Bronzo"
Ansa in bronzo. Nota esclusivamente dalle fonti archivistiche. L’ansa è decorata nella porzione superiore da una protome felina tra due quadrupedi, mentre nella porzione inferiore, verosimilmente da una palmetta a volute. Sulla base dei dati attualmente a disposizione, non è possibile proporre alcun inquadramento di cronologia.
A.S.
L’oggetto si rinvenne nel giugno 1829 presso la Cuccumella, Rotonda sotterranea. In tale occasione, fu così descritto dagli scopritori “Manico di vaso, – alt. 10 once. – Termina in giù con una lunga foglia, ed in sù con una testa di tigre fra due cagnoli”.
Non è al momento possibile stabilire se, successivamente, l’oggetto confluì in una collezione museale o, al contrario, in una privata.
C. Mazet, Scavi di Canino: les premières campagnes des fouilles Bonaparte dans le Catalogo generale des archives Faina de Pérouse (1828-1833), in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, Appendice, n. 2206.
