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Bacino in vetro (?)

"Due coppe di vetro"

Provenienza: Vulci

Museo: n/d

Città: n/d

Oggetto: Bacino

Materiale: Pasta Vitrea

Classe: n/d

Periodo: Età Classica 480-320 aC

Attribuzione: n/d

Iscrizione: n/d

Precedenti Collezioni: Collezione Campanari

Anno Scoperta: 1831-1833

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Bacino in vetro (?). Integro. Orlo arrotondato, labbro a tesa, vasca a parete curvilinea con massima espansione a metà altezza, fondo indistinto. Sulla base del contesto, è possibile proporre una datazione nella seconda metà del IV secolo a.C.

A.S.

Nel corso delle campagne di scavo degli anni 1831-1833, è noto che venne scavata una tomba al cui interno fu rinvenuta la cista con amazzonomachia in rilievo. La cista, al cui interno furono recuperati due aghi crinali, uno in osso (o d’avorio) e l’altro in bronzo, due pettini di osso (o di metallo), due “coppe di vetro”, due pissidi di materiale non specificato e una spatolina, nonché, forse, uno specchio, si trovava entro una nicchia ricavata su una delle pareti della camera. L’esemplare in analisi corrisponderebbe con la quello di minori dimensioni.

S. Bruni, Alessandro François, i fratelli Candelori e la scoperta dell’anfora di Exechias donata a Gregorio XVI, in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, pp. 43-65.

M. Franceschini, P. P. Pasieka, “Recently imported from Italy”. Disiecta membra dagli scavi della famiglia Campanari e dalle relative aste sul mercato antiquario londinese, in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, pp. 67-83.

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