"Cand. di bronzo"
Candelabro in bronzo. Noto esclusivamente dalle fonti archivistiche. Composto da un treppiede conformato a zampe aquiline e da una ciambella di rebbi coronata da una pigna. Sulla base dei dati attualmente a disposizione, non è possibile proporre alcun inquadramento cronologico.
A.S.
L’oggetto si rinvenne a dicembre 1829 presso la Cuccumella, Rotonda sotterranea. In tale occasione, fu così descritto dagli scopritori “Alt. palmi 3 ¾ Colonna scanellata terminata con tre zampe di aquila, ed un capitello a quattro bracetti in mezzo dei quali sta una pigna”. Tuttavia, la descrizione del candelabro appare cancellata dall’elenco dei materiali rinvenuti.
Non è al momento possibile stabilire se, successivamente, l’oggetto confluì in una collezione museale o, al contrario, in una privata.
C. Mazet, Scavi di Canino: les premières campagnes des fouilles Bonaparte dans le Catalogo generale des archives Faina de Pérouse (1828-1833), in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, Appendice, n. 2419.
