« statue ; ex-voto anatomique »
Ex voto in terracotta raffigurante il busto di un giovane uomo. I tratti del suo volto sono ben definiti. Ha gli occhi leggermente cadenti, il naso dritto e la bocca carnosa. La sua acconciatura è formata da corte ciocche regolari che lasciano visibili le orecchie. Il giovane è vestito con una toga che tiene con la mano destra sul petto. L’abito gli copre il corpo, le braccia e le spalle. Il suo addome è aperto, lasciando intravedere organi come i polmoni, il fegato o gli intestini. Il busto riprende schemi comuni della statuaria votiva di epoca ellenistica nell’Italia centrale, ma la rappresentazione di un insieme di organi all’interno di una figura umana è rara nel mondo etrusco.
C.M.
L’ex-voto sarebbe stato ritrovato durante gli scavi di Canino. È stato acquistato sul mercato parigino nel 1960 dal Dottor Pierre Decouflé e poi acquistato dal Musée du Louvre nel 2011 durante un’asta organizzata a Tours dalla Maison Rouillac.
L. Haumesser, « Un ex-voto anatomique exceptionnel », in: Grande Galerie : le journal du Louvre, 17, 2011, p. 8
F. Gaultier, L. Haumesser e K. Chatziefremidou, L’art étrusque : 100 chefs-d’oeuvre du Musée du Louvre, Paris 2013, p. 205, n. 98
L. Haumesser, « The open man : anatomical votive busts between the history of medicine and archaeology », in: J. Draycott, E.-J. Graham (a cura di), Bodies of evidence. Ancient Anantomical Votives. Past, Present and Future, Londres 2017, p. 165-192
I. Weinryb (a cura di), Agents of Faith : votive objetcs in time and place, New York 2018, p. 152, ill. 6.12
