"Hydria"
Hydria attica a figure nere pertinente al pittore di Antimenes, datata tra il 530 e il 510 a.C. Buono stato di conservazione. Piccole scheggiature presso l’orlo, il collo ed il piede. Presso la spalla, scena figurata, entro un motivo a linguetta in alto e un motivo meandriforme in basso, a loro volta racchiusi da doppie linee orizzontali, rappresentante una scena di partenza. Al centro, quadriga rivolta verso sinistra, su cui entra l’auriga, in corto chitone. Tra questi, guerriero stante, completo di panoplia, rivolto con lo sguardo verso destra. A sinistra, figura maschile stante, rivolta verso destra, dotata di lancia; segue un guerriero stante rivolto verso destra; una figura maschile nuda, volta a destra, con il braccio desto alzato; termina una figura maschile anziana seduta su un sedile, con scettro nella mano destra. A destra, arciere stante rivolto verso sinistra; segue un guerriero stante rivolto verso sinistra; termina una figura femminile rivolta verso destra, in lungo chitone e himation. Tutti i guerrieri sono dotati di panoplia. Al di sotto, scena figurata delimitata ai lati da palmette e in basso da fregio di leone e cinghiale, racchiusi da doppie linee orizzontali, rappresentante un’idroforia. A sinistra, parte di un edificio con una colonna dorica e trabeazione, sul cui lato sinistro è una fontana a forma di testa di leone. A sinistra, vi è una figura femminile stante, rivolta verso sinistra. Seguono tre coppie di figure femminili contrapposte, raffigurate stanti con hydrie sul capo. Nel campo sono presenti dieci iscrizioni finte, mentre tra la seconda e la terza coppia da sinistra sono iscritte le parole: Σίμη καλή e χαργκεχσ. Sotto il piede è presente la seguente iscrizione: ΣΟ. Subito al di sotto, fregio con coppie di cinghiali e leoni contrapposti.
A.S.
L’hydria è stata acquista dal British Museum a partire dalla collezione Canino, grazie all’antiquario James Millingen, nel 1843.
Corpus Vasorum Antiquorum: Gran Bretagna 8, British Museum 6, III H, pl. 90, 4.
C. Mazet, Scavi di Canino: les premières campagnes des fouilles Bonaparte dans le Catalogo generale des archives Faina de Pérouse (1828-1833), in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, p. 21, fig. 7.
