"Hydria di Hypsis"
Hydria attica a figure rosse attribuita al pittore di Hypsis. Mancante di alcune piccole porzioni presso l’orlo. Sulla spalla, al di sotto di un motivo a linguette, un fregio figurato riproducente la corsa di biga e un due cavalli montati da altrettanti giovani. Sotto la testa del cavallo: Π̣εδιο̣ς. A destra della biga: κ(α)λος. A destra dei cavalli del carro: (χ)αιρε. Sul corpo, la decorazione figurata principale, che è delimitata da una cornice campita a palmette, mostra tre amazzoni che si preparano. A sinistra, un’amazzone dotata di lancia ed elmo, al centro una seconda amazzone che suona la tromba e, a destra, una terza amazzone che afferra lo scudo con la mano sinistra e con la destra una spada. La decorazione sovradipinta evidenzia ulteriori dettagli dei corpi e delle vesti. Dietro la schiena dell’Amazzone di sinistra: (Α)νδ(ρ)ομαχε. Dietro la seconda Amazzone: χευχε. Alla destra di quest’ultima: Αντιο(π)εα. Dietro la terza Amazzonia: hυφο(π)υλε. Lungo il margine destro: hυφσις εγραφσεν. Si data tra il 510 e il 500 a.C.
A.S.
L’hydria attica a figure rosse proviene dalla Collezione Candelori.
S. Bruni, Alessandro François, i fratelli Candelori e la scoperta dell’anfora di Exechias donata a Gregorio XVI, in Chroniques vulciennes, 1. De l’âge d’or des fouilles à la création du service de tutelle des monuments, 2023, pp. 43-65, fig. 5.
