"Cup"
Kylix in bucchero (tipo 1c Rasmussen; forma 4122b1 Gran-Aymerich), caratterizzata da un orlo svasato ed anse orizzontali dalla sezione circolare. La vasca, poco profonda e scandita da tre fasce di scanalature incise, poggia su piede ad anello. La forma è stata mutuata dagli skyphoi protocorinzi, sostituendo le fasce dipinte con le scanalature incise, e trova in Cerveteri il suo principale centro di produzione. È attestata prevalentemente nell’Etruria meridionale ed interna tra il 630 ed il 595 a.C.
V.B.
Il vaso, originalmente parte della collezione Campanari, è stato acquistato dal British Museum nel 1839.
W. Nicol, A Catalogue of the Greek and Etruscan vases in the British Museum, London 1851, p. 8 n. 142.
F.N. Pryce, Corpus Vasorum Antiquorum: Great Britain 10, British Museum 7, London 1932, p. 16, tavola 21,2.
P. Perkins, Etruscan Bucchero in the British Museum, London 2007, p. 33 n. 102, fig. 102.
Studi sulla classe:
T.B. Rasmussen, Bucchero Pottery from Southern Etruria, Cambridge 1979, p. 118, Type 1c.
A. Coen, Complessi tombali di Cerveteri con urne cinerarie tardo-orientalizzanti, Firenze 1991, pp. 95-96.
J. Gran-Aymerich, Les vases de bucchero. Le monde étrusque entre Orient et Occident, Roma 2017, pp. 79-80 n. 4122b1, tav. 91.
