"Oinochoe"
Oinochoe trilobata attica a figure nere della Classe del Vaticano G 47 (510-500 a.C.). Ansa reintegrata, frammento dell’imboccatura mancante. Sulla parte inferiore del collo, modanature a rilievo, con parte centrale risparmiata e dipinta con una doppia fila di foglie di edera, con sotto una linea rossa. Pannello metopale risparmiato centrale, delimitato sopra da linguette, di lato da una doppia fila di punti connessi da una linea a zig-zag tra linee verticali e, nella parte inferiore, da due linee rosse che circondano tutto il pannello. Nella metopa è raffigurata una quadriga di tre quarti al trotto verso destra, con un guerriero caduto intrappolato sotto ai cavalli. L’auriga indossa un lungo chitone bianco e un copricapo conico (pilos) sulla testa, con un grande scudo sulla schiena. L’oplita caduto indossa un corto chitone, con elmo, guanti, scudo e lancia. La decorazione sovradipinta bianca e rossa evidenzia ulteriori dettagli dei corpi, delle armi e delle vesti.
L.B.
Il vaso, proveniente dalla Collezione Bonaparte, fu acquistato dal re Willem I nel 1839.
J. D. Beazley, Attic Black-Figure Vase-Painters, Oxford 1956, p. 430, n. 15.
J. D. Beazley, Paralipomena, Oxford 1971, p. 184.
T. H. Carpenter – T. Mannack – M. Mendonca, Beazley Addenda, 2nd edition, Oxford 1989, p. 110.
M. F. Jongkees-Vos, Corpus Vasorum Antiquorum: Leiden, Rijksmuseum van Oudheden 2, Leiden 1978, p. 26, fig. 33, tav. 73.3-6 (167).
