« boucle d'oreille »
Coppia di orecchini d’oro composti da un disco e da un pendente in pasta vitrea bianca e oro a forma di cigno. Il disco è ornato da una rosetta centrale doppia a sei petali, da un filo godronato e da due fili lisci. La composizione si conclude con un cerchio di linguette filigranate. Dal disco partono sei catene d’oro desinenti a fiore, pietra, oppure a ghianda e granuli. Il cigno è fissato alla sospensione mediante un gancio. Il becco dell’uccello è aperto, il collo è piegato e le ali sono chiuse sul corpo. Il tipo è diffuso in Etruria e in Magna Grecia durante l’età ellenistica. Questo gioiello è stato utilizzato come modello per una delle creazioni della collezione Castellani conservata al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
C. M.
Gli orecchini sono stati rinvenuti nel 1857 all’interno della Tomba François, durante gli scavi di A. François nella necropoli di Ponte Rotto. Nel 1863 fu acquistato dal Musée du Louvre. Precedentemente aveva fatto parte della collezione privata di Heinrich Brunn.
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